… Lo psichiatra, Fausto Manara nel suo ultimo libro (“Scegliamoci il destino” – Sperling e Kupfer) dice: “Creare un’opera d’arte non è impresa da tutti. Occorre l’abilità straordinaria di cogliere l’intuizione e l’attimo. Occorre anche la capacità di far durare il momento speciale finché il piacere che si è riusciti ad intravedere mantiene forza e vita”.
Cos’è questa capacità di far durare? E’ la memoria? No, è una tendenza molto più profonda … Per i Greci pneuma era il respiro, il soffio animatore, qualcosa che ci fa fare! (quale definizione moderna potrebbe essere tanto efficace?). Gli Stoici lo intesero come energia che dà la vita alla realtà … anima del mondo! Attraverso questo soffio si coglie lo spirito, quello che dentro di noi ci dice qualcosa d’importante, e che poi ci fa creare l’arte.
Ecco, Benini ci lascia percepire questo suo alito interiore. L’elemento spirituale è diffuso, presente, forse la base di tutto come pure il suo punto d’arrivo. Non c’è solo questo; anche la scienza si sente per poi fondersi assieme ad esso.
Quindi spiritualità e razionalità così rare da trovare! Poi arriva tutto il resto, simmetria, linearità, evanescenza, delicatezza, armonia …
Lucia Vaccà